Pontedera città di commercio

Il confronto con Confesercenti e Confcommercio è stato una occasione importante per approfondire alcuni temi fondamentali legati allo sviluppo delle attività commerciale della nostra città.

Credo che sia necessario sotto il profilo del metodo di lavoro costituire un tavolo di confronto aperto e permanente tra comune ed associazioni di categoria per trasformare le criticità in opportunità e strumenti di azione.

Rispetto al merito delle iniziative proposte abbiamo condiviso l’idea che l’interesse pubblico alla miglior vivibilità (in tal senso la nostra proposta sulla golena d’Era) di una città come Pontedera passa anche attraverso la sua vivacità commerciale e dalla persistenza degli esercizi di vicinato.

L’impegno del progetto di governo che stiamo costruendo assieme ai cittadini ha tra le proprie priorità appunto la relazione stretta tra gli strumenti che metteremo in campo e le ricadute sul tessuto economico, produttivo e commerciale.

Un rinnovato piano del commercio, un calendario di eventi condiviso dove il marketing e l’animazione territoriale sappiano incrociare le potenzialità del centro commerciale naturale e possano integrarsi con la filiera del turismo e con il cartellone delle attività culturali. A partire dai due main events (la notte bianca e la festa del commercio) servirà ripensare la programmazione ed utilizzare i budget a disposizione per l’intero cartellone delle iniziative.

L’organizzazione della festa di capodanno in città al servizio dell’aggregazione sociale e della filiera connessa agli eventi connessi.

Azioni ed agevolazioni concrete con un fondo a disposizione dei negozi di vicinato di qualità che costituiscono presidi sociali insostituibili nei quartieri e nelle frazioni.

Un fondo di risorse dedicate alle attività commerciali che vorranno aderire ad una proposta sperimentale di prolungamento orario fino alle ore 21 in alcuni mesi dell’anno (Dicembre, Luglio, Aprile, Novembre)

Un piano della sosta ed un sistema della mobilità urbana che contemperi i bisogni dei residenti con le esigenze degli esercenti favorendo le presenze dei visitatori.

La valorizzazione del centro commerciale naturale con il rafforzamento del plafond di contributi a fondo perduto e sgravi fiscali a chi lancia una nuova idea di commercio ed utilizza i fondi sfitti.

Servirà insomma mettere nello stesso filo di una visione complessiva di sviluppo per Pontedera le esigenze e le potenzialità delle attività economiche che la qualificano.

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