Incontro con gli istituti comprensivi. Martedì 14 Maggio ore 16:30

Matteo Franconi incontra i nostri istituti comprensivi. Martedì 14 Maggio ore 16:30 presso il comitato elettorale in via Roma n. 36.

Il programma elettorale


Pontedera e la sua scuola

La cosiddetta società dell’informazione impone lo sviluppo di conoscenze incrementali e l’espansione della formazione continua a cui deve affiancarsi un modello di sviluppo capace di promuovere la costruzione della società della conoscenza e garantire l’acquisizione delle competenze di cittadinanza per il pieno esercizio della funzione civica e sociale. Il pilastro su cui poggiare ogni politica orientata a governare e non subire le trasformazioni veloci del mondo globalizzato non può che essere una scuola moderna, accogliente, inclusiva, una scuola capace di fornire strumenti per favorire un approccio critico di analisi della realtà e di integrazione delle diversità.

Strutture scolastiche

Molti e significativi investimenti in questi ultimi anni abbiamo rivolto alle nostre strutture scolastiche: dalla costruzione della nuova scuola dell’Infanzia a S. Lucia alla sistemazione della Scuola Media Pacinotti, dagli interventi di manutenzione straordinaria nei plessi Curtatone e Montanara, De Amicis, Scuola Infanzia Villaggio Piaggio, Scuola Infanzia Miro di La Rotta all’ampliamento della Scuola Gandhi per finire con il trasferimento dell’IPSIA alla nuova sede nel Villaggio scolastico.

  • Prendersi cura dell’edilizia scolastica significa inoltre programmare in modo strutturato e dedicare conseguenti risorse agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in virtù di una programmazione pluriennale con ordine di priorità legato, in primo luogo alla sicurezza, alla igiene, ma anche alla “buona vivibilità”. E’ indubbio che un ambiente decoroso, rende accogliente e piacevole la permanenza, favorendo il “benessere” con buona ricaduta anche sui processi di apprendimento.
  • In questa direzione vanno proseguiti i programmi annuali di tinteggiatura degli ambienti interni e di cura degli ambienti esterni con conseguente sostituzione e implementazione delle strutture ludiche e di supporto alla didattica quali sono la manutenzione e la fornitura di arredi, anche per le classi che adottano la metodologia del “Senza zaino”, nonché le dotazioni informatiche e le infrastrutture digitali (connessione, fibra ottica…)

La ridefinizione della rete dell’edilizia scolastica comunale ed il connesso programma di messa in sicurezza degli edifici scolastici sono una priorità affrontata nelle sezioni legate alle trasformazioni urbane ed agli interventi previsti nel capoluogo e nelle frazioni.

Servizi per la scuola

Un capitolo dedicato e significativo è rivolto ai servizi a supporto degli Istituti Scolastici quali sono il trasporto e la refezione scolastica.
Il servizio di trasporto scolastico è gestito tramite l’Unione Valdera, la cui organizzazione sul territorio è curata dall’Amministrazione di Pontedera. Il servizio ha in dotazione 10 macchine e ne utilizza giornalmente 9 di cui 2 di recente acquisto e questo permette di rispondere alla domanda in modo capillare e servire il bacino di utenza di tutti i plessi dei 3 Istituti Comprensivi di Pontedera e dell’Istituto Comprensivo di Calcinaia. Il percorso di ottimizzazione fatto in questi anni ha visto l’integrazione dei servizi di trasporto dei comuni di Pontedera e di Calcinaia con un conseguente risparmio che ha permesso sia di ampliare il parco macchine sia di ampliare il servizio in termini di quantità di utenti trasportati.
E’ di recente avvio l’utilizzo di una App che consente, con un dispositivo collocato sulla macchina, di monitorare da parte delle famiglie il percorso del mezzo con cui è trasportato il figlio e verificare il tragitto in tempo reale del percorso casa-scuola e viceversa. Questo per consentire la “tracciabilità” del figlio/a e eliminare situazioni di ansia di fronte a possibili ritardi o disguidi. In questo quadro di collaborazione con le famiglie degli utenti si inserisce il servizio di messaggistica che permette di avvisare le famiglie in tempo reale di eventuali problematiche, quali scioperi, eventi atmosferici, ecc. Obiettivi futuri:

  • ottimizzazione ed efficientamento delle dotazioni strumentali per l’azzeramento liste d’attesa utenti servizio trasporto scolastico;
  • utilizzo dei mezzi per supportare le attività di tipo didattico favorendo gli spostamenti (Visite guidate, partecipazione a progetti e percorsi didattici sul territorio);
  • coinvolgimento delle famiglie nella programmazione dei percorsi;
  • rinnovamento progressivo di tutto il parco macchine;
  • applicazione sistematica della App con relativo coinvolgimento dell’utente al fine di migliorare la comunicazione;
  • superamento del sistema della tariffazione a fasce con l’introduzione della “tariffa puntuale del trasporto” affinché la contribuzione della famiglia al servizio sia esattamente individuata in relazione all’ISEE.

Il servizio di refezione scolastica è gestito tramite l’ Unione Valdera, la cui organizzazione sul territorio è curata dall’Amministrazione di Pontedera.
Le mense scolastiche del Comune sono dotate tutte della certificazione di qualità sul biologico rilasciata dal Ministero dell’Agricoltura; da rimarcare che molte scuole hanno una valutazione di eccellenza; per le altre, nessuna esclusa, l’obiettivo è di ottenere la valutazione di eccellente. Il servizio è organizzato con Centri di cottura diffusi e questo consente la preparazione dei pasti , nella maggior parte dei casi, in “loco” con conseguente garanzia di qualità. Tutto il servizio è monitorato anche con il coinvolgimento delle famiglie che partecipano con le insegnanti alla “Commissione mensa”istituita ormai da anni ma ultimamente molto attiva. E’ inoltre possibile per i genitori accedere a mensa per valutare la qualità del servizio. Obiettivi futuri:

  • potenziare il ruolo della Commissione Mensa come supporto all’Amministrazione e alla dietista dell’ ASL, per migliorare la qualità del servizio;
  • coinvolgere la Commissione Mensa nella progettazione di percorsi di educazione alimentare in linea con le linee guida della Regione Toscana (da integrare con le iniziative didattiche di educazione alimentare promosse nelle scuole);
  • promuovere una cultura nuova dell’alimentazione con sperimentazione di piatti non conosciuti dai giovani ( piatti unici, piatti a base di proteine vegetali ecc.);
  • migliorare gli ambienti di refezione, soprattutto per l’aspetto legato al rumore diffuso;
  • superamento del sistema della tariffazione a fasce ed introduzione della “tariffa puntuale della refezione” affinché la contribuzione della famiglia al servizio sia esattamente individuata in relazione all’ISEE.
Supporto ai processi formativi

Organizzazione/ottimizzazione degli Istituti comprensivi nel territorio
Sulla base delle nuove esigenze legate allo sviluppo di parti della città dopo 20 anni si ritiene necessario andare a rivedere la organizzazione dei tre Istituti Comprensivi nati nel 2000 e che, alla luce dell’esperienza maturata, presentano degli squilibri di tipo territoriale e quantitativo. Occorre:

  • rivedere la posizione dei plessi e le problematiche legate allo sviluppo delle varie aree in cui insistono;
  • procedere ad una ottimizzazione e quindi anche ad un riesame dei rispettivi territori di competenza (stradario), tenendo conto anche delle densità demografiche delle zone di riferimento.

In questa direzione è assolutamente da valorizzare il ruolo delle scuole soprattutto nei quartieri, in modo da farle divenire “Presidi culturali” con vita prorogata anche nel pomeriggio dopo la normale attività didattica. Questo deve essere realizzato coinvolgendo le associazioni del territorio chiamandole ad un impegno a svolgere attività e soprattutto le famiglie invitandole a vivere la scuola non solo come luogo di istruzione per i figli ( ad esempio il progetto De Amicis).

Qualità dei processi formativi
Importante è il supporto alla progettualità delle scuole per la realizzazione della autonomia nella realizzazione dei percorsi formativi rispondenti ai bisogni educativi dei giovani.

  • Sono da valorizzare i processi di continuità fra i vari ordini di scuola, con un’attenzione particolare alle fasi di passaggio fino all’Università, per la definizione di un percorso di Orientamento che sia strutturale. Su entrambi il ruolo e il supporto degli Enti Locali risulta assolutamente importante, ed entrambi rappresentano elementi trasversali della progettualità didattica di ciascun ordine di scuola.
  • Importante è, poi, cercare uno stretto legame fra il progetto culturale della città con il progetto formativo attuato nella scuola dell’autonomia e supportato dal territorio; un ruolo determinante è l’intervento sulle politiche scolastiche ed educative portato avanti dall’Unione dei Comuni soprattutto per quanto riguarda la progettualità integrata che mira alla costruzione della Comunità Educante di cui le scuole e i Comuni della Valdera sono promotori.
  • Un ruolo importante dovrà essere svolto anche dalle Agenzie formative e dalle Associazioni Culturali del territorio poiché la formazione avviene a scuola, ma anche attraverso le proposte di qualità portate avanti nel territorio: il teatro, i centri espositivi di arte contemporanea, le accademie di musica, le biblioteche.
  • All’interno del tema della “formazione continua” servirà rilanciare e potenziare, garantendo spazi adeguati, l’attività dei corsi mattutini e pomeridiani di lingua italiana rivolti agli adulti e ai bambini stranieri.

La qualità della proposta formativa deve superare la frammentazione e la occasionalità per la ricerca di un disegno educativo che abbia una continuità sia in orizzontale con tutti i soggetti educativi del territorio sia in verticale con tutti i segmenti del sistema scolastico.
Sarà importante capitalizzare le potenzialità del Patto per la Scuola per favorire un coordinamento fra i tre Istituti Comprensivi e il Comune al fine di gestire:

  • la problematica delle iscrizioni con la conseguente distribuzione in modo equo ed equilibrato nel territorio comunale, con conseguente soluzione di problematiche legate alle liste di attesa in caso di non possibilità di accoglienza da parte dei plessi;
  • l’accoglienza degli iscritti in corso d’anno con conseguente supporto alle famiglie;
    la progettazione in sinergia con quella scolastica;
  • il calendario scolastico;
  • ogni decisione che investe attività formativa ed educativa nel territorio.

Sempre nell’ottica della promozione della qualità del sistema educativo occorre:

  • potenziare i rapporti Scuola-Famiglia promuovendo l’attivazione di laboratori insegnanti, bambini e genitori;
  • potenziare esperienze che hanno dato buoni risultati nel passato, in modo da intervenire su ciò che da più parti si evidenzia come una “emergenza educativa” (favorire la partecipazione dei genitori nella scuola potrebbe migliorare l’intervento educativo, promuovendo l’idea che occorra un cambiamento culturale e riducendo i conflitti decisamente dannosi per una sana crescita della comunità cittadina);
  • promuovere, incentivare e rafforzare il progetto “Contro il Bullismo e il Cyber Bullismo” rivolto agli studenti delle secondarie di primo e secondo grado, pensato per migliorare il benessere a scuola ma anche il benessere nella città, negli spazi extrascolastici frequentati dai ragazzi o sui mezzi pubblici. Per questo motivo è stato costruito e firmato un protocollo di intesa tra diversi soggetti del territorio (Comune, scuole, associazioni, Forze dell’Ordine, Azienda USL) per lavorare insieme agli studenti su queste tematiche sempre più attuali e complesse. Importante è quindi non perdere il lavoro fatto e proseguire nelle attività di sensibilizzazione e promozione;
  • definire orientamenti per la comunicazione tra scuola e servizi sociali e sociosanitari, per la protezione e la tutela dei diritti dei bambini e dei ragazzi nel contesto scolastico;
  • definire orientamenti per la comunicazione tra scuola e servizi sociali e sociosanitari, per la gestione di situazioni di disagio psicologico e familiare dei bambini e dei ragazzi nel contesto scolastico;
  • sviluppare una sempre maggior sostegno ai processi di autovalutazione, da effettuarsi all’interno delle scuole con l’ausilio di percorsi di monitoraggio forniti dall’Osservatorio Scolastico Provinciale (OSP) e dai risultati INVALSI sui processi di apprendimento. In quanto oggettivi, anche se con alcune criticità, questi forniscono una base di ragionamento per individuare eventuali difficoltà da parte delle scuole a raggiungere risultati per la lotta all’insuccesso scolastico. L’Ente Locale ha un ruolo importante nel supportare le scuole a risolvere le criticità legate sia all’educazione, sia agli apprendimenti.
Scuola primaria e secondaria di primo grado

Una progettazione integrata fra Scuola ed Ente Locale, sia singolarmente sia come Unione dei Comuni, ha garantito e può ancora garantire la realizzazione di percorsi educativi per la prevenzione del disagio, per l’Arte, per la musica, per il teatro, per l’educazione alla cittadinanza. A partire dalle esperienze finora messe in campo occorre attivare una analisi sui risultati e sulla loro ricaduta sui percorsi di educazione e di apprendimento e contestualmente operare una riprogettazione tenendo conto anche del mutato quadro educativo e delle nuove esigenze rafforzando ed ampliando le seguenti attività:

  • percorsi di arte per gli alunni della scuola di base;
  • spettacoli per alunni dell’infanzia, della Primaria e media al Teatro Era;
  • educazione scientifica: Laboratorio Didattico Territoriale per i saperi scientifici rivolto alla scuola di base e secondaria;
  • progetti condotti all’interno della progettazione dell’Unione dei Comuni per i Piani Educativi di zona, PEZ (disagio scolastico, integrazione alunni stranieri);
  • progetti per l’educazione alla cittadinanza condotti da La Tavola della Pace e da altra associazioni attive sul territorio (Eunice, ad esempio, per la promozione di una cultura attenta alla condizione della donna);
  • rivisitazione del modello che prevede l’esperto in classe per una accentuazione, invece, del supporto all’insegnante e delle esperienze da far fare ai bambini/ragazzi, creando cioè ambienti di apprendimento completi e significativi nell’ambito dei linguaggi artistici.

Il programma in versione integrale

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