Gesti e programmi. Idee e proposte

Matteo Franconi: NOI non puntano il dito solo sui problemi, noi siamo abituati a rimboccarci le maniche per costruire soluzioni.

Stasera insieme ai giovani del mio comitato siamo venuti a mangiare qualcosa in un bel locale della città per esprimere la nostra vicinanza e solidarietà concreta al titolare recentemente vittima di un furto. Ho parlato con lui delle nostre idee e proposte per affrontare, rispetto alle competenze che può avere un sindaco, le questioni inerenti la sicurezza e la legalità. Questo è il nostro stile ed il modo di fare. A lui ho anche lasciato una copia del nostro programma. Fatti, non parole. A differenza di chi preferisce lo sciacallaggio di video che puntano il dito solo sui problemi, noi siamo abituati a rimboccarci le maniche per costruire soluzioni. Agli slogan tutti uguali di chi si riempie solo la bocca e cavalca le paure della gente, noi preferiamo la forza tranquilla delle nostre ragioni.


Stralcio del programma elettorale: legalità e sicurezza

La sicurezza urbana. le competenze e le azioni concrete oltre la propaganda

Il tema della sicurezza, e con essa quello del controllo del territorio, è uno tra i più rilevanti all’interno dello spettro di azioni in capo alle istituzioni, locali e nazionali, per dare risposta ad un bene comune sentito sempre più come essenziale da parte della cittadinanza.
Per sicurezza urbana si intende infatti il bene pubblico che afferisce al mantenimento della bellezza dei luoghi, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale e culturale, e recupero delle aree o dei siti degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione della cultura del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile, cui concorrono prioritariamente, anche con interventi integrati, lo Stato, le Regioni e gli enti locali, nel rispetto delle rispettive competenze e funzioni. Sebbene sia necessario ripartire da tutto quanto fatto per proporre azioni nuove ed ulteriori conviene peraltro ricordare come l’Amministrazione Comunale di Pontedera abbia prodotto uno sforzo poderoso per affrontare con azioni concrete, nei limiti delle proprie competenze ed ai sensi dell’art. 4 della L. n. 48/2017 le questioni legate alla sicurezza urbana “integrata”.
Ciò non toglie che sia sempre bene rimarcare come i temi dell’ordine pubblico e della sicurezza siano materia di stretta competenza degli organi dello Stato, ai sensi dell’art. 117, c. 2, lett. h della Costituzione, così come, di conseguenza, lo sono la repressione e la prevenzione della criminalità. All’interno di questo quadro possiamo senz’altro ripartire dalle attività finora poste in essere dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di aumentare con determinazione quelle azioni di contrasto ai fattori di marginalità ed esclusione sociale che sono spesso la causa dei fenomeni di illegalità. Il tutto secondo la consapevolezza che su temi trasversali ed in continua mutazione quale è certamente quello della sicurezza occorra aggiornare lo spettro delle azioni messe in campo in modo permanente valutandone periodicamente l’efficacia per rispondere ai bisogni della comunità.

Le azioni e le attività già messe in campo:

  • la modifica al regolamento di polizia locale per consentire l’applicazione delle novità legislative;
  • la stretta sinergia e la collaborazione permanente con le forze dell’ordine anche attraverso il monitoraggio in sede istituzionale attraverso il tavolo sulla sicurezza partecipato dai gruppi consiliari;
  • la dotazione di risorse umane e strumentali (come ad esempio l’utilizzo dei Droni) alla Polizia Locale per il controllo del territorio;
  • il progetto “Operazione strade sicure” promosso dalla Prefettura tramite l’impiego dell’Esercito Italiano nel quartiere della stazione;
  • ampliamento e potenziamento del sistema di videosorveglianza;
  • potenziamento dell’illuminazione pubblica in alcune zone della città;
  • le iniziative di aggregazione sociale e di animazione territoriale per favorire il presidio antropico negli spazi pubblici dei quartieri;
  • i progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana in alcune zone della città;
  • il supporto delle associazioni di volontariato per il controllo anche notturno del territorio coordinato con il comando della Polizia Locale;
  • la collaborazione con il comune di Prato per l’impiego dell’unità cinofila nel territorio comunale;
  • l’attivazione del progetto “Vigili di prossimità” promosso da Regione Toscana /Anci a cui il Comune di Pontedera ha aderito.

Le attività e le proposte che vogliamo portare avanti:

  • portare a termine ed agevolare la realizzazione di alcuni piani attuativi per il recupero ed il risanamento delle aree più degradate e degli immobili dismessi attraverso il rilancio ed il potenziamento dei progetti di rigenerazione urbana ed attraverso interventi pubblici di riqualificazione urbana di piazze e parchi presenti su tutto il territorio comunale;
  • potenziare l’organico della polizia locale, sia mediante nuove assunzioni, sia liberando i vigili da compiti puramente amministrativi anche grazie agli strumenti di digitalizzazione;
    sperimentare sulla scorta del potenziamento dell’organico l’attivazione del terzo turno della polizia locale;
  • monitorare ed implementare il progetto di “Vigile di prossimità” su alcune aree e quartieri della città (4 unità a piedi, due per turno);
  • realizzare nel quartiere della stazione la sede della Polizia Locale;
  • estendere il servizio di videosorveglianza nelle aree maggiormente critiche non ancora dotate di tale sistema di controllo;
  • potenziare il monitoraggio del territorio su tutte le questioni legate alla vendita / spaccio e consumo delle sostanze stupefacenti in sinergia con le forze dell’ordine e dei servizi sociali;
  • sviluppare anche in collaborazione con i soggetti associativi presenti in città (es. GAV) il controllo relativo ai reati ambientali come l’abbandono e la migrazione dei rifiuti e lo stoccaggio non autorizzato;
  • consolidare il rapporto di collaborazione con le associazioni di volontariato per il controllo e il monitoraggio del territorio;
  • potenziare il sistema di illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale anche attraverso la sostituzione in chiave di risparmio energetico e sostenibilità ambientale degli impianti esistenti con le più moderne tecnologie a Led (project financing)
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