Il Programma elettorale

Pontedera città resiliente

La resilienza è l’arte di adattarsi ai cambiamenti, di trasformare le incertezze in occasioni ed i rischi in innovazione. I cambiamenti, anche quelli climatici, mettono oggi alla prova le città incidendo sulla loro economia, l’ambiente, la salute, il “capitale umano”.
Parlare di città resiliente significa immaginare un sistema urbano che si adegua ai cambiamenti climatici, a quelli sociali, culturali, economici e strutturali.
La nostra proposta programmatica alla città si pone dunque l’obiettivo di immaginare per Pontedera scelte e modelli organizzativi che si prendano cura delle criticità e dei cambiamenti che la stanno attraversando all’interno di un orizzonte ambientalmente sostenibile. Proprio dentro questo modello di visione sono stati elaborati i contenuti e le proposte di questo programma:

  • la crescente attenzione verso i temi dello sviluppo urbano grazie ad una pianificazione urbanistica chiamata ad affrontare in modo innovativo le richieste di riduzione del consumo di suolo imposte dalla Regione Toscana con soluzioni di sviluppo nel rispetto della riduzione del consumo di suolo anche attraverso un piano di riuso del costruito, la tutela dell’assetto idrogeologico, le trasformazioni urbane in quartieri ed aree dove è necessario restituire spazi e recuperare funzioni indispensabili alla socialità, alla vivibilità, (le ipotesi per i quartieri della stazione, fuori del ponte, del centro città, del quartiere Bellaria Galimberti, la riqualificazione della golena del fiume Era, la Tosco-Romagnola e l’asse sul fiume Era);
  • predisposizione di un sistema regolamentare e di incentivi per il recupero delle acque piovane, l’installazione di impianti solari e fotovoltaici, e gli accorgimenti impiantistici finalizzati all’efficienza energetica;
  • la necessità di completare la trasformazione dell’asse Piaggio in merito alla ricerca, all’innovazione, al trasferimento tecnologico, alle dinamiche del lavoro e delle occasioni di occupazione;
  • la proposizione delle politiche ambientali in relazione agli sviluppi dell’economia circolare, della green economy, del ciclo integrato dei rifiuti sostenendo fin da subito una progressiva eliminazione delle plastiche monouso per tutte le manifestazioni organizzate o patrocinate dall’amministrazione comunale;
  • l’elaborazione di un piano organico per l’energia sostenibile ed il clima (PAESC);
    la dimensione di prevenzione e socializzazione con i cittadini sulle questioni legate alla protezione civile;
  • il bisogno di una cura condivisa e di vivibilità del verde urbano e delle aree verdi della città;
  • la creazione di presidi sociali diurni e serali in tutto il territorio comunale che possano diventare punto di riferimento delle comunità di quartiere e di frazione;
  • l’individuazione di idonei spazi non utilizzati o sotto-utilizzati da rendere fruibili, vissuti e attrezzati per i cittadini singoli o associati e la realizzazione, con il sostegno dell’amministrazione, di micro attività sociali, culturali e commerciali che possano mantenere viva e interessante la fruizione degli spazi pubblici e far nascere nuove frequentazioni tra i residenti anche incentivando e promuovendo gli eventi che vi si svolgono e stimolando gli esercenti commerciali presenti a realizzare iniziative che siano fonte di conoscenza delle loro specificità ma anche di redditività per gli stessi;
  • l’opportunità di inquadrare le moderne esigenza di mobilità delle persone e di sosta dei veicoli in una città connessa con i propri quartieri e le proprie frazioni;
  • veicolare progressivamente Pontedera lungo il sentiero della “smart city”, una città che riveda per intero il proprio sistema di illuminazione con le nuove tecnologie a led per il risparmio economico e per la sostenibilità ambientale, avere pannelli informativi nelle varie zone dalla città per comunicare con ogni tipo di utenza cittadina anche anziana, avere una infrastruttura di videosorveglianza pubblica integrata con quella privata per garantire il più efficace controllo del territorio e capacità di intervento durante le necessità di protezione civile.

  • Le trasformazioni urbane dei quartieri

  • Economia circolare, green economy, ciclo dei rifiuti e polo ambientale

  • Verde urbano e tutela del benessere animale

  • Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima

  • Il sistema della protezione civile

  • Mobilità urbana e sistema della sosta