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Il sistema della protezione civile

La sfida del sistema di protezione civile è quello di coinvolgere sempre più la popolazione sui temi della previsione e prevenzione mettendo il cittadino al centro delle azioni di protezione civile. Anche in ragione dei cambiamenti del clima è essenziale dal punto di vista culturale riuscire ad interagire con la comunità per la diffusione capillare dei corretti comportamenti da tenere e soprattutto sulla conoscenza dei rischi. Sulla scorta di questo filo conduttore in questi anni abbiamo organizzato un servizio di protezione civile coordinato come Unione Valdera in stretta sinergia con il tessuto associativo del volontariato locale che svolge un ruolo essenziale nel quadro complessivo dell’organizzazione. Il sistema prevede:

  • un Centro Situazioni (Ce.Si) attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno e si occupa di verificare la comunicazione di allerta meteo emessa dalla Regione Toscana, di raccogliere le segnalazioni di criticità che si verificano sul territorio, di dare una prima risposta al cittadino e attivare gli uffici coinvolte nell’evento (sindaco, tecnici comunali, servizi di pronto intervento, volontari), di monitorare le condizioni metereologiche attraverso il centro funzionale regionale e in caso di criticità di attivare i responsabili del servizio perchè possano attivare le azioni di prevenzione necessarie a ridurre l’impatto sul territorio e a tutelare l’incolumità dei cittadini;
  • di informare la popolazione sui rischi presenti sul territorio e sui comportamenti corretti da adottare mediante campagne informative (distribuzione di brochure, volantini, televisioni locali, quotidiani, ecc);
  • di svolgere attività di formazione nelle scuole mediante incontri nelle classi per promuovere la cultura della protezione civile ed informare gli studenti sui rischi e le norme di autoprotezione anche in caso di rischio sismico;
  • di partecipare a iniziative culturali, sociali, sportive promosse dai comuni con stand e distribuzione di materiale divulgativo;
  • di costituire un tavolo di coordinamento operativo composto da tutti gli enti che si occupano di tutela dei corsi d’acqua: Autorità di Bacino del fiume Arno, Provincia di Pisa, Consorzio 4 Basso Valdarno per programmare gli interventi di prevenzione strutturale dei corsi d’acqua;
  • di redarre ed aggiornare il piano di protezione civile unico in cui vengono indicati i punti critici del territorio, gli scenari di rischio, e modalità di intervento.

Le azioni da potenziare e portare avanti:

  • la massima diffusione degli strumenti di informazione alla cittadinanza (come l’Alert System, la APP “Cittadino informato”, la realizzazione di totem informativi nei quartieri e nelle frazioni, l’utilizzo dei canali social e web) riguardanti la diffusione di notizie su eventuali rischi di allerta meteo di tipo elevato ed altre comunicazioni urgenti;
  • potenziamento delle azioni di prevenzione (esercitazioni) e di sensibilizzazione e formazione nelle scuole;
  • rafforzamento del rapporto e della sinergia con le associazioni di volontariato.