Il Programma elettorale

Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico

Una città può essere governata in tanti modi: lasciando che gli avvenimenti la plasmino occupandosi esclusivamente dell’ordinario oppure attuando una politica concreta ma al tempo stesso con una visione che guidi i processi sociali ed economici e li indirizzi verso obiettivi precisi. Il centrosinistra che ha governato e governa Pontedera ha scelto lucidamente e razionalmente la seconda via puntando alla valorizzazione delle proprie radici produttive ed economiche. Ha investito sulla riqualificazione degli spazi dismessi dalla fabbrica Piaggio senza subire passivamente il ridimensionamento delle maestranze consumatasi nel corso degli ultimi trenta anni. L’Amministrazione, dunque, non ha abbandonato quegli spazi al destino del mercato immobiliare acquisendoli al patrimonio pubblico e contestualizzandoli funzionalmente ed urbanisticamente dentro una città che stava crescendo e mutando. Abbiamo scelto e deciso di non buttare l’impronta e la vocazione di città legata al lavoro ed alla presenza della fabbrica Piaggio provando a trasformare una situazione di oggettiva difficoltà in una opportunità per il futuro, di breve, di medio e di lungo termine. La difficile sfida della riqualificazione dell’asse Piaggio, in tempi in cui le soluzioni facili sembravano altre, ha creato i presupposti per quel che è il nostro presente e che caratterizzerà il nostro futuro. Oggi, per stessa ammissione di tutti gli analisti di ogni orientamento politico e culturale, il tema dello sviluppo e del lavoro, anche e soprattutto della manifattura, della meccanica di precisione, del comparto industriale dell’automotive, passa attraverso la coniugazione con alcune parole d’ordine quali ricerca, innovazione tecnologica, sapere, formazione, cultura. Ecco perchè abbiamo deciso di rafforzare quell’ecosistema provando a coniugare lavoro e nuove tecnologie, diritti dei lavoratori e qualificazione costante degli stessi passando anche attraverso lo sviluppo del Parco Urbano della Tecnologia, un Dente Piaggio moderno, interconnesso, attento all’ambiente, popolato da giovani che possano trovare proprio a casa loro occasioni e potenzialità per trarre dalle sfide dei cambiamenti tecnologici, economici e sociali le opportunità di occupazione ed esser protagonisti dello sviluppo della propria città.
Per raccogliere i frutti di questa impostazione servirà nei prossimi anni valorizzare, potenziare e supportare lo sviluppo delle realtà che oggi caratterizzano il parco tecnologico e, più in generale, creare le condizioni affinché aziende leader in Italia e tra le prime in Europa nel campo della robotica passino dalla ricerca alla produzione con l’insediamento di nuovi stabilimenti nell’area industriale:

  • la ricerca accademica di qualità e l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, uno degli istituti di ricerca più attivi e blasonati al mondo nel campo della Robotica in cui operano circa 370 ricercatori provenienti da tutto il mondo
    l’incubatore d’impresa – Pont-Tech per la promozione ed il trasferimento di tecnologie a favore delle PMI del sistema produttivo locale che consente a decine di Start-Up create da giovani ragazzi di intraprendere percorsi sul tecnologie high-tech e che oggi conta al suo interno oltre 80 esperti;
  • i laboratori d’eccellenza, ad esempio PontLab, per analisi e prove su materiali e componenti;
  • l’istituto di moda – Modartech che da circa due anni è stato riconosciuto dal MIUR ed oggi è in grado di rilasciare un diploma equiparato ad una laurea triennale;
    la sede distaccata della segreteria dell’Università di Pisa;
  • il Centrum Sete Sois Sete Luas, un centro culturale di profilo internazionale come il presente in oltre 20 Paesi;
  • il Museo Piaggio, uno dei più importanti musei d’impresa ed il più grande e completo museo italiano dedicato alle due ruote che conta 70.000 visitatori all’anno ed è in continua ascesa;
  • la biblioteca comunale Giovanni Gronchi che conta 1000 accessi al giorno ed in poco tempo è divenuta la fucina dove si forma e si coltiva la competenza dei nostri figli e della nuova classe dirigente del Paese: un via vai di giovani ragazze e ragazzi che in quelle stanze piene di libri e cultura progettano il futuro;
  • la conclusione ed il completamento dell’accordo di programma tra Regione e Comune, che prevede lo stanziamento di circa 10 milioni di euro, in parte già erogati, per la realizzazione dell’Atelier della Robotica, la costruzione di un grande parcheggio nell’area ex Ape, la riqualificazione urbanistica dell’intero viale Piaggio;
  • la realizzazione del centro di competenze ARTES 4.0 per la realizzazione in città di uno degli otto competence center di Industria 4.0 (insieme a Torino, Milano, Bologna, Padova, Napoli, Genova, Roma). Un progetto che ha visto come capofila la Scuola Superiore Sant’Anna finanziato per oltre 10 milioni di euro, e che si porta dietro 13 Organismi di Ricerca, 97 imprese partner (grandi, piccole e medie imprese, il Digital Innovation Hub (DIH) Toscana, l’INAIL, 3 Fondazioni, 8 Associazioni e Società/Enti no-profit, 4 ITS (Toscana e Umbria), il supporto formale di varie Regioni, 7 DIH, la Camera di Commercio Firenze, e all’ISIA di Firenze sul Design Industriale. La sede principale di ARTES4.0 sarà realizzata negli spazi dell’Atelier della Robotica. Compito del competence center sarà quello di sperimentare una profonda revisione dei processi produttivi e dell’innovazione dei prodotti nelle aziende del territorio;
  • il riutilizzo dei locali liberati dall’Agenzia delle Entrate per la realizzazione di un laboratorio costituito da un team di ricercatori coordinati dall’istituto di Biorobotica con l’obiettivo di ideare i più avanzati sistemi di automazione per eliminare il rischio di errore umano nei laboratori di analisi cliniche.